Mostra espositiva

L’ associazione “Quello che le montagne restituiscono” gestisce dal 2019 un importante museo del primo conflitto mondiale a Pontebba.
Situato presso la sede comunale di Piazza Garibaldi espone migliaia di reperti ritrovati sulle montagne dell’alto Friuli .
In continuo aggiornamento il museo della grande guerra di Pontebba custodisce importantissimi oggetti militari e di vita quotidiana del soldati al fronte che dopo cento anni rivedono la luce e i volti incuriositi dei visitatori.
L’associazione si occupa di organizzare visite guidate ai turisti e alle scolaresche durante l’anno e in occasione di determinate ricorrenze allestisce nuove esposizioni.                                                             

Sono presenti importantissimi oggetti tra cui tre famose “corazze Farina” e relativi elmi oltre a decine di scudi e protezioni per trincee. Particolare è anche un non comune lanciabombe “Thevenoth” ritrovato decine di anni fa in un ghiaione da un recuperante.
Anche elmetti e copricapi spiccano tra gli oggetti esposti, tra cui numerosi cappelli d’alpino ritrovati in alta montagna, due Feldkappen ovvero berretti austriaci, elmetti Adrian e quattro Vaire ovvero cappelli da bersagliere ritrovati nel 2019 e restaurati.
Oltre ai numerosi oggetti legati all’individuo del soldato troviamo una sala interamente dedicata alla vita al fronte: scatolette di cibo, tazze piatti e gavette oltre a centinaia di bottiglie di liquori , vino , birra , spiccano con i loro colori variopinti tra le teche del museo. Centinaia di bottiglie di farmaci, fiale e oggetti legati alla sanità caratterizzano una delle piu ricche teche oltre a decine di scatole di grasso per scarpe e oggetti legati all’igiene personale (dentifricio, colluttori, spazzolini, bottiglie di profumi ).  Piuttosto ricca è anche l’esposizione di numerose borracce italiane e austriache. 
Particolare attenzione è stata data alla scrittura, alle lettere scritte dai soldati alle famiglie e ai contenitori di inchiostro ovvero i calamai.
Il 2020 ha visto l’integrazione di decine di oggetti legati alla fede in trincea e al reparto dei fanti piumati, i bersaglieri.
Dal 2021 si è deciso di  integrare l’esposizione con un migliaio di nuovi reperti. Sono state allestite ben 12 nuove bacheche andando a ampliare , se non a completare l’esposizione della grande guerra.
Le nuove tematiche sono:
-le razioni di riserva; -scatolette di rancio straniere; -il tempo e il tempo libero; -la sartoria; -oggetti personali (piastrine di riconoscimento, bottoni, distintivi, fibbie ecc); -monete e francobolli; -la fotografia; -lumi e lanterne; -ramponi e sci; -attrezzi da lavoro ; -equipaggiamento del genio; -animali da soma e trasporti; -bombe a mano ; -bombe d’artiglieria; -baionette; -fucili e pistole;

Questa importante mostra vuole ricordare il sacrificio di migliaia e migliaia di soldati di bandiere diverse e le sofferenze che gli abitati di Pontebba e Pontafel e le valli circostanti hanno dovuto sopportare. Questa guerra ha cambiato profondamente il destino di questa valle e non deve essere dimenticato.

 

Acqua in trincea
Lettere dal fronte
Farmaci
Liquori
Drogheria
Birra