Quella di ieri è stata una giornata davvero emozionante. Inaugurare la targa a ricordo dell'equipaggio del B-24J abbattuto a Pontebba 80 anni fa con la presenza dei parenti di due piloti del velivolo è stato per noi motivo di orgoglio.
La giornata è iniziata con la visita alla mostra da parte dei familiari di Ronder e Colvin, per poi proseguire al Cimitero di San Rocco con i saluti delle autorità e lo scoprimento della targa. I parenti dei piloti hanno poi avuto modo di conoscere alcuni cittadini di Pontebba che all'epoca dell'incidente assistettero all'abbattimento e alla sepoltura dei nove piloti, raccontando loro gli aneddoti di quel complicato periodo storico.
La giornata si è conclusa con la consegna di due quadretti contenenti frammenti dell'aereo ai parenti dei piloti. Un momento toccante e commovente per tutti i presenti.
Tutto questo è stato possibile grazie al Comune di Pontebba, che ha appoggiato, promosso e realizzato la targa. Un grazie speciale a Steve Cambria per il contatto con i familiari dei piloti, a Carlo Covassi e alla sua famiglia per i frammenti del velivolo, a Luigino Copetti per la ricerca storica. Grazie a Gianni Criscuoli, Michele D'Aronco, alle ragazze della Pro Loco di Pontebba, all'assessore Alongi e agli operai comunali. Un grazie speciale a Diletta per la logistica e le traduzioni, a Laura Agnola per le foto ufficiali, a Tiziano Gualtieri e Andrea Siega per gli articoli sul Gazzettino e sul Messaggero Veneto. Grazie a Sergio Buzzi, alla senatrice De Monte, all'Hotel Edelhof, al Palazzo Veneziano e alle autorità militari dell'aviazione U.S.A. di Aviano per la loro partecipazione.