Grazie allo studio delle immagini d'epoca e ai sopralluoghi sul campo, siamo riusciti a identificare tre luoghi rimasti a lungo silenziosi: tre ex cimiteri di guerra che, tra il 1915 e il 1917, ospitarono i caduti del fronte del Bombaschgraben.
Quei pendii, per decenni considerati semplice bosco, tornano oggi a parlarci di uomini come Anton Schwärzler e Georg Schwab, e di quel Soldato Italiano Ignoto che riposava poco lontano dai suoi avversari, accomunato dalla stessa tragica sorte.
Ora questi tre siti entrano ufficialmente a far parte del lotto inferiore del Parco Tematico del Bombaschgraben. Un itinerario che unisce natura e memoria, per non dimenticare il sacrificio di chi ci ha preceduti.
I tre nuovi pannelli informativi, posti nell'esatta posizione delle ex sepolture, sono stati realizzati grazie al prezioso finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. n.24/2021, art.10, c.14 — Promozione e valorizzazione delle minoranze di lingua tedesca attraverso il bilinguismo visivo).
Un sentito ringraziamento va al Comune di Pontebba e alla Tipografia Tarvisiana. Grazie a Davide Tonazzi e Fulvio Plozner per l'aiuto nell'individuazione dei siti, all'Associazione dei Tiratori Volontari Salisburghesi per la condivisione delle informazioni storiche, e a Michael Skihar, Antonella Russo, Alessandro Ambrosino e Steve Cambria per le traduzioni.