Una fotografia di Laura Agnola, scattata durante la rievocazione del 6 luglio, racchiude meglio di qualsiasi parola lo scopo principale delle nostre attività.
Raccontare alle nuove generazioni i sacrifici, le sofferenze e le privazioni di milioni di uomini in divisa presenti su tutto il fronte della Prima Guerra Mondiale — indipendentemente dal colore della divisa o dalla nazione di appartenenza. Soldati che erano prima di tutto esseri umani, padri, figli, fratelli.