16 Maggio 2026 · Pontebba

Bogdán Demeter: undici anni dopo, la terra riconsegna la sua memoria

Era il 2015 quando, durante i lavori di ripristino della trincea principale, la terra ha restituito uno degli oggetti più carichi di storia del Parco: un piccolo astuccio metallico. Al suo interno, protetto per oltre un secolo, è stato ritrovato il documento di riconoscimento di Bogdán Demeter, un giovane nato nel 1893 a Bihar Szentelek (Romania) e reclutato nel 37° Reggimento Fanteria austro-ungarico.

A distanza di undici anni da quella scoperta, posizioniamo questa tabella nel luogo del ritrovamento. È un atto dovuto per ricostruire il cammino di un uomo che visse l'orrore della guerra tra queste cime e che poi venne ferito sul Piave. Il Parco è dedicato a lui e a tutti i suoi compagni di ogni schieramento, affinché il loro sacrificio non sia dimenticato.

Oggi, camminando su questi sentieri, il nostro pensiero va a Bogdán e a tutti i ragazzi che non fecero mai ritorno. Lo facciamo su passi di pace, custodi di una memoria che la terra ha voluto riconsegnarci.

Il pannello è stato realizzato grazie al finanziamento della Regione Friuli Venezia Giulia (L.R. n.24/2021, art.10, c.14 — Promozione e valorizzazione delle minoranze di lingua tedesca attraverso il bilinguismo visivo).

Un sentito ringraziamento va al Comune di Pontebba e alla Tipografia Tarvisiana, a Steve, Alessandro e Antonella per le traduzioni.

Il piccolo astuccio metallico ritrovato nel 2015 durante i lavori alla trincea, aperto mostrando il documento di riconoscimento di Bogdán Demeter ancora leggibile La cassa in legno con inciso il nome di Bogdán Demeter, H.u.K. Inf. Reg. 37, 7. Komp., illuminata da una candela accanto a un paio di stivali militari Il pannello trilingue del Parco Tematico del Bombaschgraben dedicato a Bogdán Demeter, con la storia del soldato rumeno del 37° Reggimento Fanteria e il documento di ricovero ospedaliero
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