2 Marzo – 13 Aprile 2025 · Pontebba

Villa Gaby: il Comando del Bombaschgraben

Dopo un intero anno di lavori nel lotto «In Treue Fest» possiamo annunciare che il settore è quasi terminato e sarà inaugurato la prossima estate. Per questa novità vi vogliamo mostrare alcune delle numerose foto riguardanti uno dei siti storici che potrete osservare durante le vostre escursioni.

La scoperta del luogo

Era da qualche anno che, da due archivi storici, avevamo osservato le foto di un bellissimo edificio in legno chiamato «Villa Gaby», ma di esso purtroppo non si conosceva l'esatta ubicazione. La didascalia di una delle due foto riportava come località il Monte Malvuerich, ma non eravamo mai riusciti a identificare il luogo esatto.

Questo edificio, realizzato con tavolame e tronchi, conteneva all'interno della baracca di destra la centrale telefonica, mentre in quella di sinistra il comando vero e proprio. Un grande orologio, le pareti ben curate e il giardino davanti agli ingressi abbelliva Villa Gaby, facendo sentire questi soldati ben lontani dalla guerra — anche se in realtà la prima linea di difesa si trovava a qualche centinaio di metri oltre quelle rocce.

Durante una giornata di manutenzione al Parco Tematico della Grande Guerra di Pontebba, nei pressi del lotto «In Treue Fest» — così chiamato per la presenza di una targa in marmo con questo motto, realizzata nel 1916–17 dai soldati del 149° Battaglione Landsturm per il comandante Zivic — iniziamo a ipotizzare che il ripiano di baracca che avevamo ripulito potesse essere proprio quello di Villa Gaby. Dopo aver scattato alcune foto, le confrontiamo con quelle d'epoca: l'ipotesi era fondata. Un breve raffronto con le rocce sullo sfondo è stato sufficiente per chiarire ogni dubbio.

È il 2022 quando, durante alcune ricerche sul web, troviamo due immagini dello stesso comando con la didascalia: «Comando presso il settore del Bombaschgraben». Nello stesso anno, nell'album di un collezionista austriaco, troviamo un'ulteriore fotografia della villa scattata durante i primi mesi di guerra. In poco tempo avevamo sotto mano ben sette foto dell'edificio.

I lavori di ripristino

Purtroppo nell'agosto del 2020 una forte pioggia distrusse per la quasi totalità il ripiano del comando e il sentiero di accesso al sito, costringendoci a chiudere l'intero lotto — inaugurato nel 2017 — per inagibilità.

Nella primavera del 2024, dopo aver individuato anche il ripiano adibito a posto di primo soccorso, iniziano i lavori di consolidamento di Villa Gaby. La vicinanza con il manto stradale ci ha permesso di realizzare un nuovo sentiero di accesso al comando, raggiungibile parcheggiando in una piccola piazzola di sosta lungo la strada provinciale. Il nuovo lotto è inoltre collegato con il sentiero principale del parco, ampliando il percorso con due nuovi siti.

I lavori sono andati avanti per tutto il 2024 grazie ai volontari dell'associazione e agli Alpini dei Rizzi di Udine. Il consolidamento è terminato a fine ottobre; i lavori di sistemazione della sentieristica continuano in queste settimane in previsione dell'apertura al pubblico per luglio 2025.

Nuova scoperta: il muro di Villa Gaby (Terza parte)

Dalle foto d'epoca sapevamo dell'esistenza di un grande muro di contenimento sul lato destro dell'edificio più alto della Villa, adibito a centrale telefonica. Viste le condizioni del sito avevamo ipotizzato fosse crollato dopo oltre un secolo. Di esso rimaneva una traccia a ridosso del rio situato più a nord.

È proprio durante l'ultima giornata di lavori di consolidamento del ripiano, mentre si recuperavano alcune pietre dal rivolo, che è emerso un frammento di cemento. Abbiamo deciso di riportare alla luce questo manufatto senza conoscerne inizialmente l'utilizzo. Dopo pochi minuti è risultato essere un gradino. Dalle foto d'epoca non eravamo riusciti a identificarlo né a trovarne l'esatta ubicazione.

In poco tempo abbiamo rinvenuto a pochi centimetri di distanza un lungo basamento di cemento e un secondo gradino interrato con uno scolo d'acqua rivolto verso il rio. Continuando la rimozione del materiale franato verso monte, è riemerso dietro un secondo scolo d'acqua l'antico muro di Villa Gaby.

La vasca per l'acqua (Quarta parte — 13 Aprile 2025)

È con il secondo giorno di ripristino dell'antico muro del comando che è emersa la testimonianza più importante. Continuando a seguire il vecchio muro — rimasto incredibilmente intatto per la quasi totalità — a qualche decina di centimetri dal pavimento in cemento è tornata alla luce una bellissima vasca per la raccolta dell'acqua piovana.

Realizzata con alcune pietre scolpite e rivestita internamente in cemento, era dotata di uno scarico per il troppo pieno e di un tombino con grata metallica in prossimità della canaletta della latrina. Questo manufatto probabilmente veniva utilizzato dagli ufficiali del comando per l'igiene personale.

Il parco tematico si arricchisce così di una preziosa testimonianza storica che sarà visibile al pubblico dal prossimo luglio!

Presto ci saranno importanti novità. Continuate a seguirci!
Villa Gaby - Il maggiore Scotti davanti al comando del Bombaschgraben Villa Gaby in inverno Muro di Villa Gaby riemerso Basamento in cemento di Villa Gaby Villa Gaby - foto d'epoca La vasca per l'acqua di Villa Gaby Vasca per acqua piovana con muro a secco Dettaglio vasca in cemento Rinvenimento tombino con grata metallica Vasca e muro del comando durante i lavori Dettaglio grata metallica del tombino La vasca restaurata

In foto: il maggiore Scotti davanti a Villa Gaby, comando del Bombaschgraben

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